Come acquistare il libro "La goccia e il filosofo"

Il libro ( al momento disponibile in lingua italiana) lo trovate on line collegandovi al seguente link:

http://kimerik.it/DistribuzioneOnline.asp

oppure digitando,sul motore di ricerca Google "La goccia e il filosofo". Vi compariranno diversi siti che propongono il testo

Se volete, direttamente nelle librerie, il libro va prenotato.

Tutte le librerie possono prenotarvi il libro. Se il libraio di turno è pigro, richiedete la prenotazione. A loro basta un click, ed è il loro lavoro. Alcune però sono convenzionate, ed è solitamente più facile richiederlo o averlo in tempi più celeri.

Per queste ultime vi lascio il link.

http://kimerik.it/Distribuzione.asp


Ricapitolando:

Il libro lo potete trovare

  • On line, direttamente sul sito di Kimerik, l'editore
  • On line, ricercando con il motore di ricerca "La goccia e il filosofo" e clikkando su uno dei siti di vendita proposti
  • Direttamente nelle librerie, prenotandolo

P.S.

In provincia di Bologna è momentaneamente disponibile nelle seguenti librerie:

Edicola Neri Lino Stefano, Via del Pratello 68/A, 40100 Bologna

Libreria S. Orsola | V. Massarenti 48 - Bologna (BO)

Libreria Lo Stregatto – Via Benni 5/a Budrio (Bo)

Libreria Biblion – Via San Donato 104/a Granarolo dell’Emilia (Bo)

Edicola "Il Graffio" - Via Argentesi 24/B - 40059 - Medicina ( Bo)

Edicola Stellina -Piazza Marie Curie 2 ( Centro commerciale Stellina) - 40055 - Castenaso (Bo)

Libreria Tempo Libro - Via Paolo Fabbri 7 - 40055 - Castenaso (Bo) info@libreriatempolibro.it www.libreriatempolibro.it

Grazie

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martedì 19 marzo 2013

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Caro padre...

immagine da artekjara.it
Caro padre, tu che sei di un'altra epoca, antico come le cornici rinascimentali, aperto al nuovo come un monaco buddista, vorrei dedicarti un pensiero, oggi, qui, su questo infernale strumento simbolo di modernità che troppo spesso si trasforma in barriera insormontabile. 
Si, proprio qui, su internet. 

Ricordo ancora la prima volta che ti parlai di internet, dicendoti " babbo, hai visto internet?", e tu mi chiedesti chi avesse vinto, convinto che l'Inter avesse giocato contro il Net.
Per non dire di altre demoniache parole male interpretate, come facebook, dal suono quasi offensivo, da prendere con le molle e guardare con sospetto.
Noi, pianeti apparentemente distanti, facciamo i conti con un mondo che entrambi non riusciamo più a capire. 

Io, con le mie certezze di cambiamento, e tu, con quel "si stava meglio quando si stava peggio" che comincio a credere sia sempre stato un modo diverso per dire la stessa cosa.
Viaggiamo insieme verso quel punto interrogativo che nessuno potrà mai svelare, e tante volte abbiamo battibeccato convinti di avere la soluzione al problema, la parola giusta, il toccasana per tutti gli inghippi.
Abbiamo perso tante buone occasioni per condividere l'essenza del momento, le piccole cose quotidiane, le sfumature.
Caro padre, vorrei dire " se potessi tornare indietro.." ma purtroppo non posso.
Ora però ho capito che tu sei un valore aggiunto, anche nelle diversità, e voglio godere di questo valore.
Ti lascio qui, indelebile, un grazie ed un ti voglio bene per tutto quello che hai fatto, sicuro che, anche nei momenti di scontro, hai fatto ciò che credevi giusto, e sicuramente frutto del tuo meglio.
A proposito, Inter contro Net....sei davvero un fenomeno. :)

venerdì 22 febbraio 2013

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Sandro Pertini

Immagine da artekjara.com
I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.

Sandro Pertini ( 1896-1990 )

martedì 5 febbraio 2013

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Madre Teresa di Calcutta

Immagine da artekjara.com


"C'è molta sofferenza nel mondo: fisica, materiale, mentale. 
La sofferenza materiale e fisica sono le sofferenze dovute alla fame, alla mancanza di una casa, alle varie malattie. 
Ma la sofferenza più grande è causata dall'essere soli, dal non sentirsi amati, dal non aver nessuno. 
Con il tempo ho capito che l' essere emarginati è la malattia peggiore di cui un essere umano può soffrire."

Madre Teresa di Calcutta


lunedì 30 luglio 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Piccole cose

immagine da artekjara.it


L’uomo che riesce a vedere le cose piccole ha la vista limpida e il cuore sereno. 
( proverbio cinese)

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Passione

immagine da artekjara.it


Le passioni sono i soli oratori che persuadono sempre: il più semplice degli uomini che nutra una passione è più convincente del più eloquente che ne sia privo.

François De La Rochefoucauld

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - La forza della scrittura

immagine da artekjara.it

" Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata."

martedì 19 giugno 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Buona educazione

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Ciò che chiamiamo buona educazione serve ad ottenere quanto diversamente è da ottenersi solo con la forza o magari neppure con essa. Goethe.

giovedì 10 maggio 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - L'ancora del suicidio

Immagine da Artekjara.it
Quando qualcuno ci lascia ricorrendo al suicidio, sento la pesantezza della sconfitta. Sento di avere perso come uomo, di avere girato la testa dall'altra parte a fronte di un grido d'aiuto intenso, ma silenzioso.Viviamo in questo mondo di lustrini e falsi buoni sentimenti, alla continua ricerca del successo, e affascinati da superman e uomini che non devono chiedere mai. E lasciamo che le nostre fragilità costruiscano un solco profondo intorno a noi, solco dal quale è difficile emergere in quanto la richiesta d'aiuto è una debolezza ritenuta inaccettabile dalla società dell'arrivismo ad ogni costo. Ascoltarci e sostenerci a vicenda è il miglior omaggio che possiamo rendere a chi ha trovato nel suicidio l'unica via d'uscita alla vergogna di qualche umano e comprensibile fallimento...e forse dovremmo riflettere davvero su quanto sta accadendo, senza dare colpe a destra e a sinistra, ma riflettendo su quanto ognuno di noi può fare per scongiurare gesti estremi di disperazione.

lunedì 23 aprile 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Le notti

immagine da artekjara.it
Le notti passate con il naso all'insù cercando una stella, la nostra stella.
Il crampo allo stomaco dei sorrisi rubati, e dei sorrisi donati a chi è li con te.
Le notti trascorse a lanciare messaggi, con gli occhi rigonfi di lacrime trattenute, il cuore spezzato, il respiro provato.
Di quelle notti non ricordo il riposo, mi manca il suono,una voce,un sospiro.
Di quelle notti ricordo fatica ed immaginazione, speranza e delusione.
Di quelle notti...ricordo...solo te.

mercoledì 11 aprile 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - La ricerca della felicità

immagine da artekjara.it

Le giornate si rincorrono tutte uguali, alla ricerca spasmodica di quell'illusione chiamata felicità.
I momenti si alternano tra un affitto da pagare, un bambino da pulire, una tassa in scadenza, la benzina da fare, il collega di turno da sopportare, un acciacco improvviso, il tutto condito da quella voglia latente di essere felici.
Che colore avrà la felicità? Sarà un idea, un brivido, che cosa?
Dove starà di casa la felicità?
Ci sarà una strada breve per raggiungerla? O dovremo dotarci di un navigatore celeste?
Si parte tutti con questo carico di dubbi, ognuno con la propria ricetta personale ed infallibile.
Nessuno però può dimostrare di avere trovato la strada giusta, perché un ombra di perplessità ci segue sempre, costantemente.
Dove sarai benedetta felicità?
Qualcuno forse ti custodisce lontano da noi, qualcuno non mette a disposizione la mappa segreta, e noi combattiamo ogni giorno inseguendo quella gioia che ti appartiene, e che vorremo fare nostra.
Notte e giorno si susseguono, e noi sempre qui cercando d'individuare la pozione magica, sperando che sia il genio uscito dalla lampada dei nostri desideri ad indicarci la risoluzione dell'enigma.
E poi si fa nuovamente sera.
E ancora una volta non è successo nulla. Eppure ieri pensavo di averti trovata, e poi, è bastato un evento negativo, un soffio di vento contrario, e mi sono ritrovato nuovamente ad inseguire l'isola che non c'è.
E allora dove sarà questa felicità se abbiamo ribaltato il mondo, inseguito chimere, corso nel buio e non l'abbiamo trovata mai disponibile?

Mi fermo, prendo fiato, mi rilasso, rifletto, e decido di non cercare più nulla.

La felicità non sarà mai da nessuna parte, perché fuori di noi la felicità, non esiste.
Non la si può comprare, non la si può chiedere in prestito, non la si può ricevere da nessuno.
No, non la troveremo mai la felicità, perché è una condizione che ci portiamo dentro. La fuori nessun rifugio, nessun luogo incantato , nessun individuo per quanto buono e generoso possa essere, potrà regalarci quel dono che è già presente in ogni essere vivente.
Magari assopita, bistrattata, delusa, nascosta, ma la nostra felicità aspetta solo un nostro piccolo cenno di gratitudine per potersi manifestare.
Gratitudine, si, per il semplice fatto d'esistere.
Ognuno può e deve beneficiare della propria porzione di felicità, e sarà sempre deluso rincorrendola al di fuori di se stesso.
E allora cara felicità, apro gli occhi e ti porto con me, e da questo momento ogni qualvolta sentirò l'amarezza prendere il sopravvento, mi guarderò dentro e cercherò la tua mano calda e rassicurante.
E saremo, finalmente, complici.



venerdì 6 aprile 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Retrò

immagine da artekjara.it
Improvvisamente ritornano situazioni che parevano dimenticate.
Con se portano profumi, vibrazioni, emozioni antiche, quel retrogusto piacevole dopo un boccone per troppo tempo amaro.
Smarrimento, la sola condizione certa in un turbine emozionale.
E un respiro profondo come contorno, alla ricerca dell'equilibrio perduto...
 
Vi propongo anche la traduzione albanese che Ermira Osmani, amica della "Goccia e il filosofo", ha confezionato per tutti i suoi conterranei. 
Papritur kthehen situata qe dukeshin te lena ne harrese...Me vete sjellin aromen,dridhjet,emocionet e vjetra..ate shijen e kendshme pas nje "kafshate"te hidhur per nje kohe te gjate........I humbur, e vetmja gje e sigurt ne nje lemsh emocionesh. ..dhe nje frymemarrje e thelle qe te shoqeron ne kerkimin e ekuilibrit te humbur...(nje material i mikut tim Andrea Cavalieri,te cilin e pershtata ne shqip)
 

martedì 27 marzo 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Quel "ti voglio bene" che confonde

immagine da artekjara.it
 
Molte volte un ti voglio bene fa più' male di un'altra parola ... perché ti mette in confusione... perché quando ti rendi conto che lo ricambi...
non puoi vivere questo tvb......
Paola Gibilisco
 

mercoledì 21 marzo 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Facciamo qualcosa di concreto

immagine da artekjara.it
Oggi, fermandomi in un'area di servizio, mi sono imbattuto in un signore che vendeva calze da uomo. Ovviamente abusivo, italiano e abusivo. Sul momento l'ho evitato. Poi ho sentito il dovere di fermarmi a scambiare due parole con lui. Mi ha confidato che fino a qualche tempo fa non avrebbe mai pensato di ridursi a fare questa specie di "lavoro". Poi la sua azienda ha chiuso, e prendendo spunto da quanto visto fare da altri disperati in alcune aree di servizio, ha deciso di provare ad arrangiarsi come poteva per raggranellare qualche euro.
E così si è messo a vendere calzini, e per un attimo ho avuto la sensazione che molti di noi potrebbero un giorno fare la stessa fine.
Tutto questo all'indomani dell'irritante pubblicazione dei guadagni dei nostri governanti, quasi mai sotto i centomila euro annui.
Oltre novecento deputati ( vogliamo definirli quanto meno esagerati nel numero?), strapagati per non governare,  ma impiegati ad appoggiare un Governo cosiddetto tecnico, nato sicuramente non dalla volontà del popolo sovrano, ma indotto da una situazione disastrosa del paese ( e qui potremmo fare tanti discorsi, ma andiamo oltre).
Alla luce di questi due eventi, mi sono chiesto se l'ingiustizia in tutto ciò fosse rappresentata dall'abusivo di turno!
Vogliamo forse condannarlo perché è un evasore?
Ve lo metto per iscritto..vi sembrerà strano, ma queste persone che vendono i calzini in giro nelle aree di servizio tra le auto in sosta, non emettono scontrino fiscale.
Orrore vero?
Cari governanti, che litigate ( ma nemmeno troppo) sulla riforma del lavoro ( ma voi poi in realtà che ne sapete dei drammi del lavoratore) e che apponete la fiducia con leggerezza a qualsiasi emendamento che punti a spremere i cittadini perbene che hanno sempre pagato (sempre i soliti,  guardandovi bene dall'intaccare i poteri forti che sono quelli che hanno provocato il vero caos dell'economia ), che probabilmente non vi chiedete chi sono i responsabili di 140 miliardi d'evasione  (statene certi, non sono i poveri disgraziati che bastonate senza ritegno) non credete che sia ora che vi togliate dai piedi, lasciando il posto alle giovani generazioni? Vogliamo lasciare ai giovani la possibilità di decidere del loro e del nostro futuro, anche commettendo errori, ma in buona fede? Vogliamo levare le solite facce dai posti di potere? 
Qualcuno dirà che non è giusto fare d'ogni erba un fascio. Forse, può essere, qualche mosca bianca potrebbe anche esserci, ma se c'è, è ora che esca allo scoperto.

Cari governanti ( cari nel senso che costate tanto, non illudetevi ), fate un favore ai cittadini perbene, andatevene subito, e voi, cittadini perbene, qualora dovessero ricandidarsi ( statene certi, molti, se non tutti, lo faranno) fate un favore alla patria e alla collettività, non votateli più.

domenica 4 marzo 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Disperato erotico stomp

immagine da artekjara.it
Un brivido prende il sopravvento
piccole scosse da cima a fondo
un amico si allontana leggiadro
resto in silenzio,
col sorriso discreto di una lacrima furtiva
Emozioni ricevute che tornano al mittente
vorrei prendere una nuvola
raggiungerti
e poi il nulla
un boato di silenzio
e il ricordo sincero ad un passo da noi

venerdì 2 marzo 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Lucio

immagina da artekjara.it
Via D'Azeglio nr. 15, persone di tutte le età si avvicinano al grande portone colmo di fiori e biglietti. Una bambina chiede alla mamma commossa se il signore che è volato in cielo è quello della canzoncina che diceva di stare attenti al lupo, qualcuno legge, nascondendo una furtiva lacrima, un biglietto esposto in tutti gli esercizi commerciali della via " I commercianti e i residenti di via D'Azeglio piangono la scomparsa dell'amico Lucio". Nell'aria una ventata di bolognesità avvolge tutti i presenti, mentre fervono i preparativi per accogliere il nostro amico più illustre che se nè andato a giocare il secondo tempo della sua partita, ancora una volta, con un colpo da fuoriclasse, quello che non t'aspetti. Semplice fino all'ultimo, con quel "ciao cari" pronunciato in un albergo d'oltralpe che rimarrà come l'ultimo momento di bontà e semplicità di un grande uomo, prima che artista. Ciao Lucio

mercoledì 22 febbraio 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - La consapevolezza dei limiti

immagine da artekjara.it
Ho sempre fatto fatica ad accettare quelli che si indignavano al grido "dove sono finiti quelli che dicevano" che la tal cosa era giusta o sbagliata. Quelli che l'avevano detto in tempi non sospetti, quelli che se si fosse fatto come dicevano loro, le cose sarebbero andate meglio. Quelli che tutto sanno, ma non muovono mai un dito.
Mi sembra positivo proporre delle soluzioni, denunciare le malefatte, anche indignarsi, accompagnati però da spirito costruttivo.
Ma quelli che arrivano sempre dopo, quelli che l'avevano detto, gli eroi che escono dal bunker finita la guerra e gonfiano il petto, sono i più indigesti.
Forse la cosa infastidisce tanto, "mi" infastidisce tanto, perché anche io sono caduto probabilmente in questa trappola. Ho senz'altro giudicato, mi sono macchiato come tanti, perché dire "tutti" mi pare troppo. Però vorrei uscirne, vorrei fare il mea culpa accompagnato da un bel punto zero, da un nuovo punto di partenza.
Vorrei pensare che abbiamo fatto quello che ci siamo meritati, quello che abbiamo potuto, anche sbagliando, e che è inutile adesso stare a sottolineare che " io l'avevo detto", e quelli dall'altra parte sono tutti dei fessi e dei disonesti.
Siamo sempre quelli da questa parte e quelli dall'altra parte, contemporaneamente. Siamo vittime e carnefici, siamo noi, umani.
Mi piace pensare che la consapevolezza onesta e sincera del nostro limite ci porti ad affrontare le situazioni con una solidarietà che mi pare essere la lacuna più grande di questo sistema.
Mi piace pensare che possiamo e dobbiamo riavvicinarci....


mercoledì 8 febbraio 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Prima di dormire

Immagine da artekjara.it
Un piccolo pensiero prima di dormire
è una coccola leggera di zucchero filato
una dolce carezza ad un amore ferito
un sospiro innocente per un bacio non dato

Un piccolo pensiero prima di dormire
è un abbraccio discreto per chi ha perso un amico
una frase taciuta piena di contenuto
un messaggio segreto che va interpretato.

Un piccolo pensiero prima di dormire
è una goccia dell'anima che raggiunge la meta
una frase improvvisa che decanta il poeta
un momento di vita che mi congeda da voi

Buonanotte
Andrea Cavalieri




ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Lasciatemi osare

immagine da artekjara.it
Lasciatemi osare
lodate i pensieri che prendono corpo
donate al mio istinto la vostra passione
stendete un tappeto al mio rosso fervore.

Lasciatemi osare
premiate il mio cielo e le sue sfumature
guardate lontano con gli occhi gaudenti
ponete fiducia nei miei mutamenti.

Lasciatemi osare
sono un uomo qualunque che guarda lontano
che non crede a coloro che san sempre ogni cosa
e ricerca nel dubbio il responso alla prosa.

Lasciatemi osare
tengo aperta la porta alle altrui iniziative
mi compiaccio sereno delle idee che verranno
e con questo congedo il mio io con un cenno.

Andrea Cavalieri

lunedì 6 febbraio 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - L'amore inespresso

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L'amore inespresso è come il vino tenuto nelle bottiglie: non placa la sete. 

[George Herbert (1593 - 1633)

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Cos'è la guerra..

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