Come acquistare il libro "La goccia e il filosofo"

Il libro ( al momento disponibile in lingua italiana) lo trovate on line collegandovi al seguente link:

http://kimerik.it/DistribuzioneOnline.asp

oppure digitando,sul motore di ricerca Google "La goccia e il filosofo". Vi compariranno diversi siti che propongono il testo

Se volete, direttamente nelle librerie, il libro va prenotato.

Tutte le librerie possono prenotarvi il libro. Se il libraio di turno è pigro, richiedete la prenotazione. A loro basta un click, ed è il loro lavoro. Alcune però sono convenzionate, ed è solitamente più facile richiederlo o averlo in tempi più celeri.

Per queste ultime vi lascio il link.

http://kimerik.it/Distribuzione.asp


Ricapitolando:

Il libro lo potete trovare

  • On line, direttamente sul sito di Kimerik, l'editore
  • On line, ricercando con il motore di ricerca "La goccia e il filosofo" e clikkando su uno dei siti di vendita proposti
  • Direttamente nelle librerie, prenotandolo

P.S.

In provincia di Bologna è momentaneamente disponibile nelle seguenti librerie:

Edicola Neri Lino Stefano, Via del Pratello 68/A, 40100 Bologna

Libreria S. Orsola | V. Massarenti 48 - Bologna (BO)

Libreria Lo Stregatto – Via Benni 5/a Budrio (Bo)

Libreria Biblion – Via San Donato 104/a Granarolo dell’Emilia (Bo)

Edicola "Il Graffio" - Via Argentesi 24/B - 40059 - Medicina ( Bo)

Edicola Stellina -Piazza Marie Curie 2 ( Centro commerciale Stellina) - 40055 - Castenaso (Bo)

Libreria Tempo Libro - Via Paolo Fabbri 7 - 40055 - Castenaso (Bo) info@libreriatempolibro.it www.libreriatempolibro.it

Grazie

lunedì 19 marzo 2012

Editoria e scrittori

Lo scrittore e l'editore. Rapporto complesso. Da una parte, quella dello scrittore, c'è la passione per lo scrivere, la voglia di mettere in circolazione un pensiero, un punto di vista, una storia, in una parola, emozionare. Sull'altro versante, quello dell'editore, c'è probabilmente sempre la stessa voglia di emozionarsi e di emozionare, fermo restando che lo scopo principe è guadagnare, per andare avanti, per sopravvivere. Lo scrittore spesso non è un professionista, non vive di scrittura. Per molti è un hobby, un passatempo piacevole. Il guadagno è importante, ma non è tutto. L'editore invece deve guadagnare. Allora succede qualcosa di poco simpatico. Lo scrittore difficilmente riesce a farsi pubblicare da una grossa casa editrice, ( e non sempre perché l'opera non lo meriti, ma perché la casa editrice investe in alcuni libri e non in altri, per mille e uno motivi diversi) e così spesso, è costretto a ricorrere agli editori alternativi, con annessi costi importanti sostenuti personalmente sia per la pubblicazione, che per un minimo di distribuzione. Pertanto, lo strumento social network, il passaparola, è una conquista che tutti noi dobbiamo difendere, perché da la possibilità, in questo caso allo scrittore, di entrare in contatto con un pubblico che diversamente non potrebbe mai incontrare. Questa è una forma di democrazia, di equità sociale, una vera libertà di espressione che non può essere condizionata dalla scelta delle case editrici più prestigiose. Sosteniamo il passaparola, condividiamo il più possibile le informazioni. Così facendo rendiamo giustizia a moltissime figure che vivono all'ombra dei colossi pur avendo tanto da dire, e che meritano di conseguenza rispetto e considerazione.
Rendiamo il mondo libero dalle lobby di potere, cominciamo ad applicare quel punto semplice riportato nel mio libro "La goccia e il filosofo" ...sono i piccoli particolari che consentono le grandi imprese.
Ecco, vogliamo avere la possibilità di compiere piccoli passi verso un mondo più equo, nulla di più.
Grazie anche a nome di tutti coloro che ogni giorno combattono per far sentire la propria voce.

lunedì 12 marzo 2012

Articolo 21 della Costituzione Italiana

« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »

Violenze sui Blogger, l'anno nero - da liquida.it

Tratto da liquida.it

Reporters Sans Frontieres, Giornata Mondiale contro la cyber-censura e paesi nemici di Internet



"Il 2011 resterà come un anno di una violenza senza precedenti contro i blogger e i cittadini attivi su Internet, con la morte di cinque di loro e oltre 200 arresti".
È quanto emerge dal rapporto 2012 di Reporters sans frontieres sui nemici di internet.
"I net-cittadini sono stati, nel 2011, al cuore dei cambiamenti politici che hanno coinvolto il mondo arabo. Hanno tentato, al fianco dei giornalisti, di bloccare la censura, ma dall'altra parte, hanno pagato un prezzo elevato. Cinque di loro sono stati uccisi mentre erano impegnati in una missione di informazione. Nel 2011, sono stati elencati circa 200 arresti di blogger e net-cittadini, vale a dire un innalzamento del 30% rispetto all'anno precedente"
scrive Rsf che ha pubblicato la lista dei paesi nemici della Rete che include i paesi nemici di Internet e i paesi famosi per la censura telematica come Birmania, Bielorussia, Cina e Iran e la graduatoria i paesi sotto osservazione tra i quali compaiono anche democrazie solide come la Francia - inserita nell'elenco per le questioni relative al copyright e alle fonti giornalistiche - la Russia, la Turchia - che ha proposto un sistema di filtraggio - e l'insospettabile Australia. Insieme a loro, anche i paesi protagonisti nel 2011 della Primavera araba dove proprio Internet ha giocato un ruolo centrale nell'organizzazione delle proteste, ma è allo stesso tempo stato utilizzato come strumento di controllo e censura da parte dei gioverni.
Inoltre l'organizzazione internazionale per la libertà di stampa Reporters Without Borders ha indetto la Giornata mondiale contro la cyber-censura per il 12 marzo, con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla centralità del preoccupante fenomeno rendendo omaggio a tutti i cyberattivisti che nei paesi a rischio mettono repentaglio la loro libertà personale, se non la loro vita, per continuare la battaglia per la democrazia e la libertà di espressione usando Internet come strumento.
"Sempre più governi si sono resi conto di ciò e stanno reagendo cercando di controllare la Rete e rinforzando la sorveglianza sugli utenti. Gli internauti sono perciò oggetto di rappresaglie governative. Oltre 120 di loro sono attualmente in carcere per aver espresso la loro opinione online, soprattutto in Cina, Iran e Vietnam. La Giornata Mondiale contro la cyber-censura intende quindi rendere omaggio a loro e alla loro lotta per la libertà di Internet"
Wired ricorda che lo scorso anno per l'impegno in occasione delle giornate di Piazza Tahrir, il collettivo di blogger tunisino Nawaat fu protagonista della giornata, vincendo l'annuale premio Cittadino della Rete organizzato da Reporters Without Borders ogni 12 marzo dal 2008. Quest'anno i candidati al premio sono:
- Leonardo Sakamoto, blogger brasiliano che si occupa di minoranze nel suo paese
- gli abitanti di Wukan le cui proteste contro la repressione del governo sono state tra le più censurate in Cina
- Maikel Nabil Sanad, blogger egiziano condannato a tre anni per "offesa all'esercito"
- Grigory Melkonyants e il team di Golos per il loro lavoro contro i brogli elettorali in Russia
- i centri media e i comitati locali di coordinamento della circolazione delle informazioni in Siria
- il cyberattivista vietnamita Paulus Le Van Son arrestato lo scorso agosto
Al vincitore sarà consegnato un premio di 2.500 euro.

Censura sul Web: il 2011 un anno difficile per i blogger

Notizia di 5 ore fa da onemarketing.it
Reporters Senza Frontiere ha pubblicato un nuovo elenco di quelli che sono i “ Nemici di Internet “, facendo inoltre un bilancio del 2011 per quanto riguarda la libertà di espressione sul Web e sui problemi che essa indirettamente pone in determinate zone del mondo. L’occasione è stata la... continua

Censura Internet. RSF pubblica elenco dei paesi “Nemici della Rete”

Notizia di 6 ore fa da tvdigitaldivide.it
In occasione della Giornata mondiale contro la cyber-censura, il 12 Marzo, Reporters Senza Frontiere pubblica un nuovo elenco dei “Nemici di internet” e dei paesi “sotto sorveglianza”. Il 2011 resterà un anno di violenza senza precedenti nei confronti dei cyber cittadini. In 5 sono stati... continua

Record di violenze contro i blogger

Notizia di 6 ore fa da quomedia.diesis.it
12/03/2012 16:40 Cinque uccisi e 200 arrestati. Il 2011 “ resterà come un anno di una violenza senza precedenti” contro i blogger. Lo rivela Reporters Sans Frontieres che ha pubblicato un rapporto sul suo sito internet. “ I net-cittadini sono stati, nel 2011, nel cuore dei cambiamenti... continua

Record di violenze contro i blogger nel 2011

Notizia di 9 ore fa da corriere.it
«I "net-cittadini" sono stati, nel 2011, al cuore dei cambiamenti politici che hanno coinvolto il mondo arabo. Hanno tentato, al fianco dei giornalisti, di bloccare la censura, ma dall'altra parte, hanno pagato un prezzo elevato. Cinque di loro sono stati uccisi mentre erano impegnati in una... continua

Un anno nero per i blogger

Notizia di 9 ore fa da cdt.ch
PARIGI - Il 2011 «resterà come un anno di una violenza senza precedenti» contro i blogger e i cittadini attivi su Internet, con la morte di cinque di loro e oltre 200 arresti: è quanto emerge dal rapporto 2012 di Reporters sans frontières (RSF) sui nemici di internet, pubblicato oggi sul suo... continua

sabato 10 marzo 2012

La Goccia e il Filosofo - Il dubbio



La causa principale dei problemi è che al mondo d'oggi gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. (Bertrand Russell)

Di tutte le cose sicure la più certa è il dubbio. (Bertolt Brecht)

lunedì 5 marzo 2012

Difendo il privato di Lucio Dalla - da Lettera43.it

Trovo veramente di pessimo gusto qualsiasi discussione e opinione sui gusti sessuali di Lucio Dalla. A parte il rispetto che si dovrebbe ad un defunto, a prescindere, le abitudini ed i gusti sessuali sono esclusivamente una questione privata, ed ognuno dovrebbe evitare qualsiasi opinione in merito. Mai come in questi casi il silenzio sarebbe una grande prova di civiltà e rispetto.
 Leggete l'articolo di lettera43 in merito

Difendo il privato di Lucio

domenica 4 marzo 2012

LORENZO CHERUBINI - Caro amico ti scrivo


...grazie Lorenzo

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Disperato erotico stomp

immagine da artekjara.it
Un brivido prende il sopravvento
piccole scosse da cima a fondo
un amico si allontana leggiadro
resto in silenzio,
col sorriso discreto di una lacrima furtiva
Emozioni ricevute che tornano al mittente
vorrei prendere una nuvola
raggiungerti
e poi il nulla
un boato di silenzio
e il ricordo sincero ad un passo da noi

venerdì 2 marzo 2012

ALBERO DEL LIBERO PENSIERO - Lucio

immagina da artekjara.it
Via D'Azeglio nr. 15, persone di tutte le età si avvicinano al grande portone colmo di fiori e biglietti. Una bambina chiede alla mamma commossa se il signore che è volato in cielo è quello della canzoncina che diceva di stare attenti al lupo, qualcuno legge, nascondendo una furtiva lacrima, un biglietto esposto in tutti gli esercizi commerciali della via " I commercianti e i residenti di via D'Azeglio piangono la scomparsa dell'amico Lucio". Nell'aria una ventata di bolognesità avvolge tutti i presenti, mentre fervono i preparativi per accogliere il nostro amico più illustre che se nè andato a giocare il secondo tempo della sua partita, ancora una volta, con un colpo da fuoriclasse, quello che non t'aspetti. Semplice fino all'ultimo, con quel "ciao cari" pronunciato in un albergo d'oltralpe che rimarrà come l'ultimo momento di bontà e semplicità di un grande uomo, prima che artista. Ciao Lucio

giovedì 1 marzo 2012

Spazio Film - Maradona


Il film documentario di Kusturica più interessante sulla vita di Maradona.

Ciao Lucio...



Mi piace ricordarlo così. Lo sguardo del poeta sognante, le parole in musica, la semplicità della persona della porta accanto.
Facile cadere in retorica nel mezzo di eventi luttuosi, ma Lucio Dalla era l'artista semplice che ha emozionato intere generazioni.
Un illustre concittadino che se ne va, non ci sono parole adatte in questi casi, si finisce per diventare patetici.
Però voglio tenere con me l'emozione, perché altro in questo momento non trova spazio

Ciao Lucio